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AI e Originalità: La Nuova Arte

  • Immagine del redattore: Antonella Sportelli
    Antonella Sportelli
  • 9 ago 2023
  • Tempo di lettura: 7 min

Aggiornamento: 3 giorni fa


Come integrare l'AI senza compromettere l'originalità e l'artisticità delle proprie opere



Molti artisti e creativi di vario genere stanno iniziando a utilizzare l'Intelligenza Artificiale per esplorare nuovi metodi creativi, per curiosità o per divertimento. Tuttavia, molti di loro esprimono dubbi, timori e incertezze: si interrogano sull'originalità dell'opera e su quanto la tecnologia possa essere invasiva e predominante rispetto all'inventiva umana, senza dimenticare il problema dei diritti d'autore.


Anch'io mi sono posta tutte queste domande e ho deciso di iniziare a rispondere solo dopo aver sperimentato l'AI.

Chi conosce questo sito e questo blog sa che dipingo, fotografo e creo maschere, quindi ho pensato di usare l'AI continuando a fare le stesse attività. In un certo senso, l'AI è solo un pennello diverso, a volte più preciso, altre meno, ma offre sicuramente una gamma di "setole, misure, colori etc." molto più ampia rispetto agli strumenti tradizionali.



Esempi di Utilizzo Artistico e Originale dell'AI



I video che presento di seguito sono stati creati utilizzando strumenti di Intelligenza Artificiale, una tecnologia che sta rivoluzionando il mondo dell'arte e della creatività. Come si può facilmente osservare, ho continuato a realizzare maschere, fotografie e pitture, ma con l'ausilio dell'AI, che mi ha permesso di esplorare nuove dimensioni artistiche e di esprimere la mia visione in modi mai visti prima.


Nel primo video, il volto in primo piano di una ragazza mascherata si muove lentamente, abbassando lo sguardo e il capo in un gesto che trasmette una profonda emozione. In questo movimento, sia la maschera intricata che lo sfondo stellato blu intenso alle sue spalle si animano in modo sinergico, creando un effetto cinematografico che cattura l'attenzione dello spettatore. Le stelle brillano e si muovono in armonia con i movimenti della ragazza, conferendo un senso di vita e dinamismo all'immagine statica, trasformandola in un'esperienza visiva coinvolgente e immersiva.





Se nella vita reale dipingo con l'aerografo, scatto fotografie e creo maschere eleganti e artistiche, qui, grazie all'AI, sono riuscita a riprodurre e combinare l'estetica della mia pittura ad aerografo, lo stile delle mie fotografie e le mie maschere, rielaborate nella forma. L'intelligenza artificiale non solo ha facilitato il processo creativo, ma ha anche ampliato le mie possibilità espressive, permettendomi di mescolare tecniche e stili in modi che prima sembravano impossibili. Ad esempio, ho potuto integrare texture e colori in modo innovativo, creando opere che sfidano le convenzioni tradizionali e invitano a una riflessione più profonda sull'arte contemporanea.


Questi sono solo esperimenti che mostrano il mio utilizzo artistico dell'AI. La tecnologia, infatti, evolve di mese in mese e sono già disponibili strumenti AI che offrono una precisione e una resa molto superiori, come Gemini AI, che promette di rivoluzionare ulteriormente il modo in cui gli artisti possono interagire con le loro opere. Con queste nuove risorse, le possibilità di esplorazione creativa si ampliano, consentendo di realizzare progetti artistici che prima richiedevano un tempo e una fatica considerevoli. La capacità di generare immagini complesse e di manipolare elementi visivi con una facilità senza precedenti rappresenta un'opportunità unica per ogni artista, spingendoli a ripensare il proprio approccio e a sfidare i limiti della loro immaginazione.



Procedimento Artistico con AI, Passo dopo Passo



Il secondo video che ho realizzato e che vi presento è una variante del precedente. In questo nuovo lavoro, la ragazza mascherata rimane in primo piano, ma ci sono differenze nei colori, nella direzione della luce e nei movimenti. Questi elementi non sono stati scelti a caso; ognuno di essi contribuisce a creare un'atmosfera unica e suggestiva. Perché vi mostro questa variante? La mia intenzione è quella di invitarvi a riflettere sul fatto che sto operando esattamente come farei con una matita nella vita reale, come se stessi creando bozzetti per determinare quale versione sia la migliore. L'unica differenza è che in questo caso utilizzo l'AI come strumento creativo. Questo potente strumento può davvero essere usato in modo innovativo e artistico, quasi come un super pennello che amplia le possibilità espressive.





Ora faccio un passo indietro per svelarvi l'intero procedimento artistico, passo dopo passo. È fondamentale comprendere che tutti i video che ho creato (qui ne mostro solo due, i più significativi) non sono semplicemente il risultato di un'operazione automatica dell'AI, ma piuttosto una forma di ibridazione creativa: è come se l'AI diventasse la mia parte bionica, un'estensione delle mie capacità artistiche. Infatti, per generare questi contenuti visivi, ho seguito un processo ben definito, articolato in vari passaggi che vi descriverò di seguito:


  • Ho iniziato fornendo all'AI la foto di una maschera che ho realizzato tempo fa, un pezzo che rappresenta una parte significativa del mio lavoro artistico. Questa immagine è stata scelta per la sua complessità e il suo fascino visivo, elementi che desideravo trasmettere anche nel video.

  • Ho allegato una delle mie foto artistiche, scattata durante la creazione di questo accessorio, per fornire all'AI un contesto più ricco e dettagliato. Questa immagine non solo mostra la maschera indossata e l'atmosfera che desideravo imprimere rendendo l'intero progetto più personale e significativo.

  • Ho utilizzato l'idea del fondo stellato precedentemente realizzato in alcuni dei miei quadri moderni, chiedendo all'AI di integrarlo dietro la testa della ragazza. Questo elemento visivo non solo arricchisce la composizione, ma aggiunge anche una dimensione onirica e fantastica al lavoro, evocando emozioni e suggestioni particolari.

  • Ho lasciato l'AI libera di modificare sia la forma della maschera che di creare i movimenti dell'immagine, mentre in altre occasioni fornisco istruzioni più dettagliate anche per questi aspetti. Questa flessibilità mi permette di esplorare diverse possibilità artistiche e di vedere come l'AI interpreta le mie idee, portando a risultati inaspettati e stimolanti.

  • Infine, sono intervenuta per perfezionare il lavoro svolto dall'Intelligenza Artificiale. Questo passaggio è cruciale, poiché consente di mantenere la mia visione artistica e di apportare le ultime rifiniture che rendono l'opera autentica e personale.


Il procedimento, quindi, è quello di partire dalle idee, dal reale ("il già creato"), permettendo all'AI di lavorare liberamente sui dati (immagini e istruzioni fornite) e, successivamente, perfezionare il "prodotto". Questa sinergia tra l'artista e la tecnologia è ciò che rende il processo creativo così affascinante. Sono le stesse operazioni che si eseguivano prima dell'introduzione di questa straordinaria tecnologia, solo che ora è tutto più semplice, veloce, economico e accessibile a tutti. Grazie all'AI, il confine tra l'arte tradizionale e quella digitale si affievolisce, aprendo nuove strade per l'espressione artistica e la creatività.



L'Originalità dell'Opera Artistica Viene Salvaguardata, e Può Ancora Dirsi Tale con l'Uso delle AI?



Posso ora affrontare la prima e fondamentale domanda posta in questo articolo riguardo l'originalità dell'opera creata con l'AI: è originale il video che ho creato con l'AI? Ritengo di sì, perché la componente tecnologica non prevale sulle mie creazioni artistico-artigianali. In realtà, la parte autenticamente originale e creativa dell'artista non è quella manuale, ma quella concettuale e ideativa. La mia visione artistica, le mie intuizioni e il mio approccio alla creazione sono ciò che rende il mio lavoro originale, anche quando utilizzo strumenti tecnologici avanzati. Visitate il mio sito per verificarlo voi stessi. Nel dettaglio:


  • Il mio stile artistico è stato preservato, impiegando meno tempo per realizzare l'opera, sebbene digitale e virtuale. Questo non significa che la qualità ne risenta; al contrario, ho potuto dedicare più tempo alla riflessione e alla progettazione, piuttosto che alle fasi più laboriose della creazione manuale.


Con questa osservazione rispondo anche a una seconda possibile domanda, riguardante la preponderanza della tecnologia sulla creatività umana, che qui è stata mantenuta. È fondamentale riconoscere che la tecnologia, in questo contesto, funge da strumento e non da sostituto dell'arte. La creatività umana rimane il motore principale, mentre l'AI svolge un ruolo di supporto, facilitando l'espressione artistica piuttosto che soffocarla. Potenziandola, anche.


Rimane ora da discutere il tema dei diritti d'autore, che immagino muoversi su due binari. Lo farò dal mio punto di vista di artista, senza pretendere di sostituirmi a un giurista esperto in Diritto d'Autore. Ma ecco i due binari che ho individuato:


  • La mia responsabilità: non usare stili altrui mescolati al mio con l'aiuto delle AI. È essenziale che ogni artista si assuma la responsabilità delle proprie scelte creative e rispetti il lavoro altrui, sia esso tradizionale o digitale.

  • La responsabilità del fornitore di servizi AI che addestra i modelli con dati di vari artisti. Queste aziende devono affrontare la questione della proprietà intellettuale in modo da creare una sinergia vantaggiosa e produttiva per tutti, riconoscendo gli artisti il cui lavoro contribuisce alla formazione dei loro algoritmi.


Per chi usa le AI per creare arte, rispettare il diritto d'autore è semplice, mentre per le aziende che sviluppano le AI la questione è più complessa: devono addestrare questi strumenti su una vasta quantità di dati reali, comprendenti immagini di artisti, e sarebbe impensabile chiedere loro di non farlo, poiché la tecnologia non potrebbe progredire. Non si può neppure chiedere a tutti gli artisti di cedere il loro lavoro senza alcun tipo di compenso. Pertanto, il diritto d'autore dovrebbe essere rivisto per cercare una mediazione che porti benefici a tutti. Ad esempio, si potrebbe offrire ad artisti e creativi maggiore visibilità sul Web e citazioni. Insomma, riconoscimenti in termini di visibilità, che non solo valorizzerebbero il lavoro degli artisti, ma contribuirebbero anche a un ecosistema artistico in grado di rilanciarsi continuamente. Gli artisti stessi, infine, potrebbero addestrare i modelli AI per miglioare le loro stesse produzioni.


Alla fine di questo articolo, mi viene in mente Marshall McLuhan (1911-1980), sociologo e filosofo canadese. McLuhan sosteneva che, in una società, la struttura mentale delle persone e la cultura siano determinate dal tipo di tecnologia disponibile. Probabilmente, questo è ancora vero oggi. L'AI cambierà il mondo e noi, e lo farà profondamente. Qualcuno dovrebbe riprendere la celebre frase di McLuhan: “The Medium is the message” per rilanciarla e riaffermare che il mezzo stesso di comunicazione è, in sé, la comunicazione, e verificare se è applicabile alle AI. Sarebbe davvero interessante analizzare come le AI non solo trasformano il modo in cui creiamo arte, ma anche come interagiamo con essa e come essa influisce sulla nostra percezione del mondo. La riflessione su questi temi è cruciale per comprendere il futuro dell'arte e della tecnologia.


Ci vediamo al prossimo articolo, per non perdertelo iscriviti al Blog e ti arriverà in mail. La tua partecipazione è fondamentale per alimentare questo dialogo e per esplorare insieme le sfide e le opportunità che la tecnologia ci offre nel campo dell'arte.

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