Maschere BDSM Fashion - Collezione Elegante
- Antonella Sportelli

- 2 apr 2019
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 4 feb
Maschere BDSM: la collezione di maschere eleganti, artistiche e originali ArtAndFashion by Sportelli. Modelli sensuali, introvabili e innovativi realizzati a mano e rigorosamente Made in Italy. Quello che non avete mai visto!
È mai possibile che l’arte, nel suo supremo distacco, possa congiungersi al dionisiaco ardore della moda, della sensualità e del mistero più fitto? La risposta risiede nell'alchimia delle maschere esclusive firmate ArtAndFashion by Sportelli. In questa rassegna, lo sguardo si poserà su simulacri d'eleganza organizzati secondo il rigore dello stile, della forma e del cromatismo.
Iniziamo il cammino estetico tra i primi due modelli di maschere BDSM chiodate, ove lo stile sadomaso si ammanta di una nobiltà inedita: l’una asimmetrica e a mezzo volto, l’altra simmetrica, pronta a cingere l'intero viso lasciando però libero il mento, in un gioco di presenze e assenze. Per ogni effigie, troverete il nome corredato da un legame ipertestuale che vi condurrà alla pagina dell'accessorio, ove risiedono i dettagli tecnici e la possibilità di acquisto. Tutte le maschere possiedono la virtù di essere flessibili e recano in sé, celata all'interno, la firma dell'autrice. Sono, in verità, piccoli oggetti d’arte.

La prima maschera è un notturno di nero satinato, interamente costellata di coni metallici a punta breve, simili a spine argentee pronte a difendere il segreto del volto. La sua linea è un inno alla sinuosità: curva, rotondeggiante, dominata da una asimmetrica che turba e affascina. Il taglio degli occhi, sottile e felino, evoca lo sguardo di una predatrice notturna. Questa maschera è stata utilizzata per shooting fotografici per la prestigiosa rivista di moda Elle, edizione lituana, e reca il nome di:
La seconda creazione, gemella per spirito ma distinta per tempra, vibra di un blu profondo e abissale, con sfumature che si schiariscono laddove la forma si fa prominente. Qui, gli aculei metallici variano in un ritmo alterno: dai brevi ai lunghissimi, come escrescenze di un minerale prezioso. Il design si fa squadrato, geometrico, infondendo un'aura di ieratica durezza e inespugnabile rigore; persino l'apertura oculare segue la legge del rettangolo. È una maschera di una raffinatezza algida, denominata:
Nell'immagine sottostante, la seconda maschera BDSM ripropone la Maschera BDSM Borchie già ammirata nel precedente scatto, qui però isolata su un candido fondo bianco affinché l'occhio possa coglierne, senza distrazione alcuna, la purezza delle linee e la complessità plastica. Al suo fianco, la prima immagine rivela una terza maschera chiodata, e l'estro creativo tracima nell'opulenza: i coni dorati s'innestano su una superficie metallizzata che digrada, in un mirabile passaggio tonale, dall'oro solare al verde smeraldo, sino a perdersi nei recessi di un blu notte. Il suo nome è:

Proseguiamo l'esplorazione con altri due modelli di maschere BDSM chiodate, immerse nell'oscurità del nero, eppure distanti per concezione dalle precedenti. La prima si offre come un volto intero frammentato da aperture geometriche, tagli severi che si aprono sui lati e sul fronte; tuttavia, gli orifizi destinati agli occhi e alla bocca conservano una dolcezza curvilinea, un contrasto che ammalia. Le borchie coniche, minute e rade, si dispongono a raggiera come costellazioni in un cielo di mezzanotte. Rari strass oscuri punteggiano la superficie, coordinandosi con le punte metalliche in un sodalizio di luce e ombra. È un oggetto di un nero opaco, profondo, che incute un timore reverenziale e prezioso:
La quarta maschera splende di un nero lucido, anch'essa onorata dalle pagine di Elle. Si presenta a mezzo volto, sormontata da una cresta centrale dove una fila di borchie metalliche segna il confine dell'audacia. Alcuni coni sottolineano con precisione chirurgica il taglio degli occhi, definendo uno sguardo che non ammette repliche. La sua essenza è racchiusa nel nome:

Le quattro creazioni che seguono si distaccano per l'iridescenza delle superfici metallizzate e vivide. Sebbene l'ispirazione tragga linfa dagli oscuri recessi del BDSM e del Fetish, la loro evoluzione approda a lidi di suprema eleganza sartoriale. Le prime due presentano una base aurea su cui danzano sfumature bordeaux carminio e verde smeraldo. L'una asimmetrica e a mezzo volto, l'altra specchiata e a volto intero. Sono specchi di luce cromatica per un'estetica che trascende il quotidiano. È opportuno rammentare che trattasi di maschere d’autore, realizzate a mano, prodotte e custodite in via esclusiva sul sito ArtAndFashion by Sportelli.

Le restanti due maschere, anch'esse metallizzate e intrise di stile Fetish BDSM, possiedono la particolarità di avere superfici riflettenti, specchi dell'anima che si protendono verso un futuro in stile Cyborg. Ornate da eleganti decorazioni in strass che ne nobilitano il volto intero, esibiscono uno stile futuristico con tagli oculari felini e riflessi d'oro e d'argento. Sono visioni contemporanee che rendono omaggio alla cinematografia del possibile e al celebre tempio londinese CyberDog. In esse riecheggiano le atmosfere di Dune, le epopee di Star Wars e le fredde riflessioni di Ex Machina.

Le ultime quattro opere rivelano uno stile Fetish più nitido, una declinazione che guarda con bramosia alle passerelle dell'alta moda. Negli ultimi anni, la maschera è diventata un accessorio moda d'alto lignaggio, protagonista di sfilate ove la modella si trasforma in icona imperscrutabile.
La prima a sinistra è una maschera nera, di un satinato profondo, a volto intero, ove tagli geometrici dalle curve morbide accolgono strass di un rosso fiammeggiante: un contrasto di calore e tenebra. Questo manufatto è un tributo al genio visionario di Alexander McQueen.
La seconda è sinuosità pura, provocazione fatta forma. Rossa, a volto intero, presenta ampi tagli laterali che ricordano la grazia di una geisha, impreziosita da decori in strass della medesima tonalità scarlatta.

Per concludere questo viaggio tra le ombre e la luce, ecco due maschere nere tra il BDSM e il Fetish, intriganti nella loro diversità. La maschera a sinistra, a volto intero, trae linfa dalla Catwoman di Michelle Pfeiffer: una figura sexy, gotica, fasciata in una lucida pelle plastificata.
L'ultima, un mezzo volto dal minimalismo assoluto, infonde un senso di mistero impenetrabile pur non celando interamente i tratti. Squadrata, severa nella sua semplicità, si distingue per una superficie sabbiata e opaca, priva di riflessi. Nata per il volto virile, essa non disdegna l'abbraccio femminile. È stata concepita meditando sulle lezioni di Adolf Loos, pioniere dell'architettura moderna, ove l'ornamento è bandito in favore della linea pura.

Naturalmente, quanto qui esposto non è che un frammento dell'universo artistico di ArtAndFashion by Sportelli. Vi invito a varcare la soglia dello Store Maschere Eleganti per contemplare ogni altro modello, incluse le maschere antigas nobilitate da decorazioni di rara bellezza.
Non tralasciate di consultare il mio articolo sulle maschere eleganti in stile gioiello, ideali per Carnevale o per balli in maschera ove l'apparire è un atto di fede.
Qualora sorgano curiosità o desideri di approfondimento, non esitate a scrivere le vostre domande nella casella commenti sottostante. Per restare avvinti alle prossime pubblicazioni, iscrivetevi al blog.



Commenti