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Il Guercio delle Puglie: Un Conte Assassinato - Prologo

  • Immagine del redattore: Antonella Sportelli
    Antonella Sportelli
  • 18 nov 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 19 nov 2025

Romanzo tra Fantasia e Storia a cura di MispoRosso.



MispoRosso e la Malattia delle Mura Antiche



Dunque, in questo prologo mi tocca confessare una cosa: fin dall'adolescenza, mi affibbiarono il nomignolo MispoRosso. Per i capelli che non sanno stare al loro posto e per il mio carattere incline all'ilarità – insomma, per essere un tipo generalmente troppo ottimista – questo soprannome mi è rimasto appiccicato addosso come una gomma da masticare sotto la scarpa. L'ilarità, però, era spesso una maschera. Perché, in segreto, il mio cuore covava una malattia incurabile: la Storia.


Spesso andavo in giro per la mia cittadina a piedi, come un pellegrino senza meta, a osservare il verde tranquillo di Villa Garibaldi, la serietà quasi boriosa di Piazza Castello, la vista che ti ruba il fiato da Villa Belvedere. Mi chiedevo: chi diavolo ha costruito tutto questo? E, soprattutto, perché lo ha fatto con tanta pomposità?




Ritratto a olio del Conte Giacomo Girolamo Acquaviva, il Guercio delle Puglie. Stile barocco caravaggesco, volto segnato da cicatrice sull'occhio sinistro.
Giangirolamo II Acquaviva d'Aragona - AI Art


Un Patto Segreto con il Signor Ramunni



La risposta la trovai, ovviamente, dove si trovano tutte le risposte quando sei giovane e studioso: nel tempio del Liceo Classico e, nello specifico, nella biblioteca comunale. Un vero e proprio bunker di conoscenza nascosto tra le volte del Grande Castello.


È lì che, oltre alla polvere e a qualche sbadiglio di troppo, conobbi il Signor Giovanni Ramunni. Un angelo custode, un Virgilio che, con santa pazienza, mi aiutava a destreggiarmi tra volumi ingialliti della Storia di Conversano. Fu come trovare la mappa del tesoro!


Cominciai a conoscere la mia città – l’antica Contea di Norba – non più come un luogo mio, ma come il palcoscenico di intrighi pazzeschi. Studiai i Conti, le loro doti, i loro territori accumulati grazie a "fatti di guerra" sotto le varie dominazioni, un po' come si collezionano figurine, solo che qui si trattava di pezzi di regno strappati tra Spagnoli e Francesi.



L'Ossessione Ritorna, Calamaio alla Mano



La vita mi distrasse, ovvio. Ma l'ossessione no. Gli studi condotti in Biblioteca, le visite guidate nel Castello – quel maniero è magnetico! – tutto questo mi aveva lasciato un sapore in bocca che non andava via. Sentii di nuovo quel bisogno impellente di tornare sui fatti, sulle leggende, vere e non vere, che circondavano il dominio di quei Conti.


Ho ascoltato esperti, ma ho ascoltato anche il popolo. E si sa, quando il popolo racconta una storia, di solito aggiunge sempre un pizzico di sale e peperoncino. Così, mi sono detto: basta con gli studi aridi! Prendo penna, inchiostro e calamaio, e scribacchio un po' di storie. Storie romanzate, s’intende.



Il Conte "Guercio delle Puglie" e il Suo Carattere "Gioioso"



È qui che entra in scena il protagonista, il Conte che più di tutti mi ha tolto il sonno: Giacomo Girolamo Acquaviva d'Aragona. Un nome altisonante per un tipo con un pessimo carattere.


Questo signore era talmente temuto, sia dai nemici che dai suoi sudditi, che era diventato un'autentica celebrità negativa. Si è guadagnato l'epiteto di "Macellaio delle Puglie" – un nomignolo che, diciamocelo, non è proprio un complimento – per la sua efferatezza. E poi c’era il suo piccolo difetto estetico: una ferita all'occhio. Ed ecco servito il soprannome definitivo: "Il Guercio delle Puglie".


La mia narrazione, dunque, si concentrerà su questa figura incredibile, narrando favolisticamente e per diletto gli episodi, veri e inventati. Un po' di dramma, un po' di risate amare.


È da qui che prende vita la nostra novella. La prossima puntata, ve lo prometto, sarà meno autobiografica e più... micidiale!


6 commenti

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Vincenzo D'Aprile
19 nov 2025
Valutazione 3 stelle su 5.

Indubbiamente encomiabile la tua appassionata ricerca nella storia locale; come pure il tuo intento a suscitare in noi questa tua passione.

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Antonella Sportelli
Antonella Sportelli
19 nov 2025
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Prossimamente pubblicherò altri capitoli di questa splendida favola storica

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Ospite
19 nov 2025
Valutazione 5 stelle su 5.

Racconto avvincente quasi preludio di un triller moderno.

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Antonella Sportelli
Antonella Sportelli
19 nov 2025
Risposta a

Grazie mille! Nei prossimi giorni pubblicherò i capitoli veri e propri

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Ner
19 nov 2025
Valutazione 5 stelle su 5.
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Antonella Sportelli
Antonella Sportelli
19 nov 2025
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Meglio non pubblicare e-mail nei commenti di un blog, poi arriva lo spam

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