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Mr. Robot Seconda Stagione

  • Immagine del redattore: Antonella Sportelli
    Antonella Sportelli
  • 14 lug 2016
  • Tempo di lettura: 4 min

Il Volto dell'Invisibile: L'Estetica della Maschera da Mr. Robot a V per Vendetta



L'universo di Mr. Robot, l'acclamata serie televisiva ideata da Sam Esmail e interpretata da Rami Malek, ruota attorno alla figura di Elliot Alderson, un ingegnere di cyber-sicurezza affetto da disturbo antisociale e gravi deliri paranoici. Reclutato dalla cellula clandestina di hacktivisti nota come Fsociety, Elliot è diventato l'artefice dell'azzeramento del debito globale, colpendo il colosso finanziario E Corp (Evil Corp). Mentre le altre stagioni della serie – analizzate in articoli dedicati all'interno di questo blog – esplorano le premesse e le estreme conseguenze di questo atto, questo contributo si concentra sulla seconda stagione. Si tratta del capitolo più intimo, paranoico e strutturalmente complesso, dove le conseguenze psicologiche del cyber-attacco si riflettono nella frammentazione dell'identità del protagonista.




Mr. Robot serie TV. GIF animata in bianco e nero che mostra un primo piano del volto di Elliot Alderson (Rami Malek) dalla serie TV Mr. Robot, sovrapposto alla scritta testuale lampeggiante "Fuck Society".
Mr Robot serie Tv


È proprio in questa specifica stagione che il consolidamento del racconto definisce un punto di non ritorno nella rappresentazione visiva del conflitto tra individuo e iper-strutture. Al centro di questa architettura drammaturgica non vi è solo il codice binario, ma un simulacro ineludibile: la maschera di Fsociety.



La Maschera come Interfaccia e Negazione: Da Mr. Robot a Anonymous



Nella struttura drammaturgica di Mr. Robot, il volto modellato sulle sembianze del Monopoly Man – ma distorto in un ghigno spettrale e beffardo – adempie a una doppia funzione semiotica. Da un lato, essa è lo scudo dietro cui Elliot Alderson e il suo nucleo eversivo celano la fragilità dell'identità frammentata; dall'altro, diviene un catalizzatore di unificazione collettiva. La maschera cessa di essere un mezzo di occultamento individuale per trasformarsi in un manifesto universale: chiunque può essere Fsociety, poiché la maschera cancella la specificità del singolo per potenziarne la carica eversiva.


Questo meccanismo riprende e declina in chiave digitale la lezione fondamentale di V per Vendetta. Se la maschera di Guy Fawkes, concepita da Alan Moore e David Lloyd, rappresenta l'idealizzazione dell'idea che si fa carne e sopravvive al corpo del suo portatore ("Le idee sono a prova di bomba"), in Mr. Robot e nella successiva trasposizione reale operata dal collettivo Anonymous, il simulacro subisce una metamorfosi. Non è più il simbolo dell'eroe romantico ottocentesco, ma la frammentazione dell'archetipo nell'era della rete. La maschera di Anonymous e di Fsociety è la risposta plastica al panopticon digitale: di fronte a un sistema che cataloga, traccia e profila ogni lineamento biomorfico, l'assenza di volto diventa l'unica forma rimasta di libertà assoluta.



La Traduzione Plastica: Le Maschere d'Arte



La riflessione critica sulla dissoluzione del volto e sulla nascita del mito contemporaneo di queste maschere trova la sua sintesi formale nella materia tangibile. Le mie creazioni artistiche nascono da questa urgenza: catturare l'essenza concettuale della maschera filmica e tradurla in maschere personalizzate e artistiche che possano essere indossate da tutti. Quasi maschere scultura, con attenzione all'estetica, al fashion, che pervade le nostre società per farsi modo di vivere e percepire.


Di seguito, le opere dedicate all'iconografia di V per Vendetta e alla declinazione cyber-politica di Anonymous, concepite come nodi di giunzione tra la superficie cinematografica e la profondità della scultura intesa come accessorio del quotidiano:



Maschera Anonymous V per Vendetta Nera
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Maschera V per Vendetta Oro: Anonymous & Guy Fawkes
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Maschera AnonyMiss: V per Vendetta da Donna
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In queste maschere, la linea drammatica e l'uso chiaroscurale accentuano la fissità ieratica del simulacro per restituirlo alla dimensione, come accennavo poco prima, di un quotidiano artistico.



Labirinti della Mente e Sistemi di Controllo: Percorsi di Visione Correlati



Per comprendere appieno le radici filosofiche e formali che alimentano l'universo labirintico della seconda stagione di Mr. Robot, è necessario esplorare quelle pellicole che hanno indagato il rapporto ossessivo tra l'uomo, la macchina e la paranoia sociale. Si suggeriscono i seguenti titoli, nodi essenziali di una medesima rete concettuale:


  • Fight Club (David Fincher, 1999): L'archetipo primario della scissione identitaria e della distruzione sistematica del debito economico. Il legame genetico con Mr. Robot risiede nel rifiuto radicale delle strutture capitalistiche attraverso la rinuncia all'io cosciente.

  • Matrix (Lana e Lilly Wachowski, 1999): La rivelazione del velo di Maya tecnologico. Qui il corpo stesso si fa maschera all'interno di un costrutto simulacrale regolato da stringhe di codice.

  • Uomini che odiano le donne (David Fincher, 2011): Un'indagine penetrante dove l'hacking diventa lo strumento d'elezione per scoperchiare i segreti della borghesia, attraverso uno sguardo freddo e geometrico.

  • Il quinto potere (Bill Condon, 2013): La chronicle giornalistica e biografica che analizza la nascita di WikiLeaks, frontiera reale della guerra informatica e della destrutturazione del segreto di Stato.

  • Pi - Il teorema del delirio (Darren Aronofsky, 1998): Opera prima e radicale, in cui l'ossessione numerica e la ricerca di un pattern universale conducono al collasso della mente. Il legame più intimo e sotterraneo con la solitudine e l'alienazione mentale di Elliot Alderson.


In definitiva, la seconda stagione di Mr. Robot non si limita a narrare un post-apocalisse finanziario, ma analizza l'autopsia psicologica del suo autore. La maschera della Fsociety cessa di essere un semplice travestimento per hacker e diventa l'interfaccia necessaria tra il caos interiore di Elliot e il controllo opprimente della Evil Corp. Esplorare questa serie, e parallelamente l'iconografia di V per Vendetta o Anonymous, significa confrontarsi con l'idea che, nel XXI secolo, l'anonimato non è una fuga dalla realtà, ma l'ultima forma di resistenza rimasta. Le mie maschere d'arte cercano di cristallizzare proprio questo istante: il momento in cui l'individuo scompare per permettere all'idea di diventare invincibile.



Dove vedere Mr. Robot - Stagione 2


Per i lettori che desiderano immergersi o ritornare nei labirinti della seconda stagione, la serie TV è attualmente reperibile in Italia per l'acquisto o il noleggio digitale sulle principali piattaforme di distribuzione. La stagione completa e i singoli episodi sono disponibili su:


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