• Antonella Sportelli

Battistero di San Giovanni - Firenze

Aggiornamento: 28 lug


Il Battistero di San Giovanni Battista, che Dante chiamò "Il mio bel San Giovanni" e dove egli stesso fu battezzato, è la costruzione più antica di Firenze. Il Battistero è sorto sui resti di un monumento paleocristiano nelle cui fondamenta vennero ritrovati gli avanzi di costruzioni romane. È un esempio di architettura romanico-toscana, a pianta ottagonale con marmi colorati bianchi e verdi, il bianco della Lunigiana e il verde di Prato.


Battistero di San Giovanni Battista Firenze
Battistero di San Giovanni - Firenze

Fu consacrato a San Giovanni Battista e fu cattedrale di Firenze fino al 1128. Le tre porte per cui si accede all'interno sono disposte secondo i punti cardinali. La Porta più antica, quella a Sud, modellata da Andrea da Pontedera, detto il Pisano (1330-36) e fusa dal veneziano Leonardo D'Avanzo, è divisa da ventotto scomparti in cui si trovano le Storie di San Giovanni Battista e le Allegorie delle virtù Cardinali e Teologali. Gli stipiti, ricchi di foglie, animali e teste di angeli di una stupenda fattura, sono di Vittorio Ghiberti, figlio di Lorenzo (1452-62). Nell'architrave, tre statue di bronzo di Vincenzo Danti (1571). Ai due lati, sarcofaghi romani con allegorie funebri.


battistero San Giovanni Firenze - porta sud - Ghiberti
Porta Sud - Battistero San Giovanni - Firenze

La Porta Nord è opera di Lorenzo Ghiberti (1403 - 1424) eseguita con l'aiuto di Donatello e altri artisti; gli fu assegnata dopo aver vinto il concorso del 1401 a cui partecipavano i migliori scultori dell'epoca fra cui Brunelleschi e Iacopo della Quercia. Mantenendo la divisione di ventotto scomparti della porta a sud, egli imprime nelle Storie del Nuovo Testamento, negli Evangelisti e Dottori della Chiesa, un nuovo carattere rinascimentale attraverso una interpretazione naturalistica. A sinistra, al centro della porta, si nota l'autoritratto dell'artista. Sull'architrave, gruppi di bronzo di Francesco Rustici (1506 - 11), sotto l'influenza di Leonardo da Vinci.


porta nord battistero San Giovanni - Firenze
Porta Nord - Battistero San Giovanni - Firenze

La Porta Est, di fronte alla Cattedrale, è quella che Michelangelo definì Porta del Paradiso, capolavoro di Lorenzo Ghiberti che compì l'opera in ventisette anni (1425 - 1452), e l'artista qui vi trasfuse tutta la ricchezza della fantasia, l'eleganza della composizione, la sapienza del modellato. La porta è divisa in dieci pannelli rappresentanti Scene Bibliche secondo i temi dati da Leonardo Bruni, allora Cancelliere della Repubblica. A cominciare dall'alto, da sinistra a destra, essi sono:


1 Creazione di Adamo ed Eva. Il peccato originale, cacciata dal Paradiso Terrestre.


2 Adamo ed Eva con i figli Caino e Abele. Il primo lavoro umano: Abele pastore e Caino all'aratro. Caino uccide Abele. Primo esempio di giustizia: maledizione di Caino.


3 Storia di Noè. La sua famiglia lascia l'arca dopo il diluvio. Noè ringrazia il Signore che mandò l'arcobaleno in segno di pace. Ebrezza di Noè, schernito dal figlio Cam e protetto dai figli Sem e Jafet.


4 Storia di Abramo. Sara all'ingresso della tenda. Gli angeli appaiono ad Abramo nella valle di Mambre. Abramo porta il figlio Isacco sul monte per il sacrificio. L'Angelo ferma il braccio di Abramo.


5 Storia di Giacobbe ed Esaù. Esaù vende la primogenitura a Giacobbe per un piatto di lenticchie. Isacco invia Esaù alla caccia. Giacobbe gli mette la pelle del capretto intorno al collo. Isacco scambia Giacobbe per il primogenito Esaù e lo benedice. Giacobbe parte dalla casa paterna.


6 Storia di Giuseppe. Giuseppe è venduto ai mercanti, da questi è dato al Faraone. Interpreta il sogno del Faraone e consiglia di fare provviste. La tazza d'oro nel sacco di Beniamino. Giuseppe si fa riconoscere dai fratelli e li perdona. Incontro di Giuseppe con Giacobbe.


7 Storia di Mosè. Mosè riceve da Dio la tavola della Legge sul monte Sinai. Giosuè, a metà del monte, attende. Il popolo di Israele, atterrito dai lampi e dai tuoni, aspetta alla base del monte il ritorno del Profeta.


8 Il ritorno di Giosuè. Giosuè col popolo eletto passa il Giordano che si ritira davanti davanti all'Arca dell'Alleanza. Si prendono le dodici pietre del ricordo. Le mura di Gerico cadono al suono delle sette trombe degli angeli. Gli Ebrei si impadroniscono della città.


9 Storia di Saul e David. Saul sconfigge i Filistei. David abbatte il gigante Golia, e gli taglia la testa. David va incontro al popolo esultante portando la testa del gigante.


10 Il Re Salomone riceve solennemente nel tempio la Regina Saba.


Nelle inquadrature dei due battenti il Ghiberti collocò 24 statue di Profeti e Sibille alternate da 24 tondi con testine raffiguranti artisti contemporanei del Ghiberti. Lo stipite della porta è pure di Lorenzo Ghiberti, bellissimo con i suoi motivi di fiori, foglie e animali. Sull'architrave, il Battesimo di Gesù, di Andrea Sansovino (1502) con L'Angelo di Innocenzo Spinazzi.


Porta Est detta del Paradiso - Battistero San Giovanni Firenze
Porta Est - detta del Paradiso - Battistero San Giovanni - Firenze

L'interno del Battistero è rivestito di marmi bianchi e verdi, come l'esterno, mentre la cupola è uno splendore di mosaici veneziani del XIII secolo, nei quali lavorarono anche artisti fiorentini e, forse, lo stesso Cimabue. Vi sono rappresentate le Georgiche Celesti, le Scene del Vecchio Testamento, il Giudizio Universale: nel centro la grande, solenne figura di Gesù. Alle pareti: il Sepolcro dell'antipapa Giovanni XXIII, di Donatello e Michelozzo e la Statua della Maddalena, di Donatello, di un potente verismo (1460). Il Fonte Battesimale, che anticamente era situato al centro della chiesa, è opera di scultore pisano. Sul pavimento un bellissimo intarsio, sono visibili i segni dello zodiaco.







15 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti